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Prese una fotografia che ritraeva lo sfasciacarrozze e la donnina magra e triste della Romania seduti su un muretto con dietro il mare e la lasciò ai piedi della statua della Madonna. Con la stessa convinzione portò il cadavere di uno in casa. Quando Lui e un suo amico lo trascinarono in cantina avvolto in un grosso sacco di plastica verde nessuno di noi aveva capito cosa fosse, tranne il cane che si era attaccato al sacco costretto da un odore a cui non poteva resistere. Portarsi un morto in casa era vietato e forse non lo aveva mai fatto nessuno. Dunque quello era tutto un tentativo. Lo avrebbero portato nella pressa il giorno dopo, adesso non potevano. Per una strana legge nota solo a loro quel corpo avrebbe dovuto passare la notte a casa nostra. Al corpo non importava poi molto dove trascorrere la notte, aveva solo un' espressione di spavento negli occhi perchè la pistola lo aveva sparato da molto vicino e lui se l'era vista tutta la scena, fino alla fine. Gli era rimasto il terrore dell'imprevedibile che ti si lancia addosso come uno che entra nel bar dove stai facendo colazione e spara due colpi, uno in aria, uno dritto a te e ti fa fuori. L'imprevedibilità del mattino. Era stato papà a sparare. Per la legge che guidava le cose, il corpo doveva sparire nella pressa così che di lui non sarebbe rimasto niente che potesse dirsi corpo e non certo per nasconderlo, quelli che erano nel bar avevano visto tutto. Ma perchè così diceva la legge. Il giorno successivo sarebbe venuto uno che comandava e si sarebbe goduto lo spettacolo del corpo che finiva nella pressa, e avrebbe consegnato i soldi a Lui e al suo compagno. Certi lavori si pagano e tanto. La fotografia che ritraeva lo sfasciacarrozze e la donnina magra e triste della Romania si accartocciò su se stessa in pochi giorni, io presi a camminare peggio perchè i tutori andavano sostituiti e la mamma si abituò al fatto che in casa sua per una notte ci sarebbe potuto anche essere un morto.
Ci sono quelli che sono cresciuti senza Cure, senza Depeche Mode, che non si sono mai vestiti di nero, che quando mi facevo le canne nella panda nera, andavano allo stadio. Ci sono quelli che son diventati qualcuno, alcuni nessuno. Io mi arrabatto con libri che hanno l'odore della miccia accesa, della benzina bruciata e così dev'essere.